Vai al contenuto principale
Santa Vittoria d'Alba
Roero Outdoor Destination

Santa Vittoria d'Alba

Esplora il borgo sulla rocca, con le sue torri e gli affreschi di San Francesco, poi scopri le tracce romane di Cinzano.

Vai al footer

Tra Bra e Alba, la sagoma di Santa Vittoria d’Alba si riconosce sulla rocca che sovrasta la valle del Tanaro. Il borgo di sommità offre uno sguardo privilegiato sulle Langhe e invita a scoprire torri, affreschi e testimonianze antiche. La visita segue il rilievo del territorio, collegando la storia della collina ai nuclei abitati che si distendono più in basso.

Il paese si articola in luoghi con identità diverse. La Villa è il nucleo storico di sommità, dove si concentrano i principali monumenti; poco più a valle si trova l’antico borgo contadino di Sant’Antonio. Ai piedi del colle, Cinzano porta nel nome la memoria della casa vinicola torinese che qui ebbe il proprio stabilimento storico.
Abitato fin dal Neolitico, il territorio acquistò importanza in epoca romana grazie alla vicinanza con Alba e Pollentia, l’attuale Pollenzo. Nel Medioevo, la posizione elevata ne fece un luogo fortificato conteso tra Alba e Asti. Nei secoli successivi il feudo passò attraverso diverse signorie, fino a essere devoluto alla casa sabauda nel 1753.

Nella Confraternita di San Francesco, il racconto della Passione di Cristo si sviluppa per oltre trentaquattro metri lungo tre lati della navata. Gli affreschi, datati intorno alla metà del Cinquecento e di autore sconosciuto, sono una delle testimonianze artistiche più preziose del Roero.

Sulla sommità, il complesso del castello occupa il luogo di un presidio documentato dal 1154. Il castello attuale è una costruzione moderna, privata e sede di una struttura alberghiera, mentre la torre a pianta quadrata conserva caratteri quattrocenteschi e un apparato sporgente nella parte superiore. Le sue forme contribuiscono al profilo riconoscibile del paese.
Un’altra presenza storica è la torre campanaria, alta circa venti metri e databile tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento. La struttura quadrata mantiene caratteristiche romaniche e richiama anche l’antica funzione di controllo del territorio. La scoperta del borgo prosegue nella Confraternita di San Francesco, un edificio nato come abitazione civile e successivamente trasformato in luogo religioso.

A Cinzano, visibile dalla strada provinciale, il Turriglio romano riporta la visita a un’epoca più antica. È una costruzione circolare su basamento quadrato, racchiusa da un muro in pietrame con tessitura a opus incertum, datata intorno al I secolo a.C.
La sua funzione rimane incerta: tra le interpretazioni proposte figurano un monumento funerario e una costruzione celebrativa della vittoria di Gaio Mario sui Cimbri e sui Teutoni. Questa testimonianza invita a immaginare il territorio nel periodo della romanizzazione, quando la valle collegava insediamenti, attività produttive e vie di comunicazione.

A Santa Vittoria d’Alba, il panorama accompagna un viaggio tra epoche diverse: le torri sulla rocca, gli affreschi di San Francesco e il Turriglio di Cinzano aggiungono nuove prospettive alla scoperta della valle del Tanaro.

Grazie

Grazie: ti abbiamo inviato una mail per attivare la tua iscrizione e selezionare le tue preferenze se previsto.

Qualcosa è andato storto

Riprova

Chiudi

La tua richiesta è stata inoltrata.

Abbiamo ricevuto la richiesta che ci hai inviato. Ti risponderemo presto. Una copia dei dati che ci hai fornito è stata inviata al tuo indirizzo email.

Chiudi

La tua richiesta è stata inoltrata.

Abbiamo ricevuto la richiesta che ci hai inviato. Le strutture ti risponderanno presto. Riceverai una copia dei dati all’indirizzo e-mail che hai fornito.

Chiudi

Registrati


Indirizzo email e password
Deve essere almeno di 9 caratteri e contenere almeno: un carattere speciale, un numero, una lettera maiuscola e una minuscola.
Chiudi

Registrati walk and stamp


Descrizione registrati walk and stamp