La mole del castello accompagna lo sguardo verso Monticello d’Alba, borgo di sommità nel Roero centrale. Il centro storico medievale, le testimonianze di San Ponzio e i sentieri che raggiungono i comuni vicini invitano a una scoperta che unisce cultura e movimento. Qui una passeggiata tra le vie del paese può diventare il punto di partenza per conoscere il territorio circostante.
La storia di Monticello è strettamente legata alla famiglia Roero, che ottenne il feudo nel 1376 per volontà di papa Gregorio XI. Prima di allora, il paese era passato dalla protezione del vescovo di Asti a quella dei Malabaila e aveva subito le conseguenze delle guerre tra Alba e Asti: nel 1250 il borgo venne distrutto, per essere poi ricostruito con il passaggio ai Roero.
Queste vicende si leggono soprattutto nel castello, che domina l’abitato dalla sua posizione elevata. Ricostruito dai Malabaila tra il 1342 e il 1348, fu successivamente modificato dai Roero, conservando l’impronta medievale che ancora oggi ne caratterizza il profilo.
Il Castello di Monticello appartiene ancora alla famiglia Roero ed è tuttora abitato. Un legame iniziato nel Trecento che continua nel presente, facendo della residenza una testimonianza della storia del borgo e del casato che ha dato il nome al territorio.
Le due torri, le merlature e il camminatoio di ronda rendono riconoscibile la struttura fortificata del castello, tra le costruzioni medievali più imponenti e meglio conservate del Piemonte. Osservarne le forme permette di immaginare la funzione difensiva dell’edificio e di cogliere il rapporto tra la residenza, il paese e la collina su cui sorgono.
Nel borgo, la Chiesa parrocchiale di San Ponzio custodisce un’altra traccia medievale. Ricostruita nel Seicento, conserva infatti la torre campanaria trecentesca: un elemento più antico che affianca l’edificio successivo e racconta la continuità del luogo di culto.
La scoperta delle origini prosegue nella frazione Villa, dove, all’interno del cimitero, si trova l’antica Pieve di San Ponzio. L’edificio conserva resti di età romana e affreschi della prima metà dell’XI secolo, testimonianze che riportano a una fase della storia locale precedente alle vicende del castello. È una tappa per soffermarsi sul patrimonio più antico di Monticello.
Per continuare all’aria aperta, la rete sentieristica collega il paese ai comuni adiacenti. I percorsi offrono la possibilità di ampliare la visita oltre il centro storico, inserendo Monticello in un itinerario attraverso il Roero e alternando le soste culturali al piacere di camminare.