Una passeggiata nel borgo, un percorso tra le Rocche, una sosta tra vigneti e castagni. Montà invita a vivere il Roero all’aria aperta, alternando la scoperta del centro storico ai sentieri del territorio. Dal paese di sommità al Sacro Monte dei Piloni, storia e paesaggio accompagnano un’esperienza da costruire secondo il proprio ritmo.
Nel centro storico, il Castello dei Morra Lavriano racconta secoli di trasformazioni. Costruito nel 1363 per volontà dei Roero e rifatto dagli Isnardi nel 1647, conserva l’aspetto di una dimora seicentesca, con una torre rotonda decorata, un ampio loggiato e un portale scenografico. La sua posizione richiama l’importanza del passaggio che dalla conca di Canale sale verso la pianura del Po.
La passeggiata incontra anche la Chiesa di Sant’Antonio Abate, costruita nel Cinquecento e modificata nei secoli successivi, e la torre campanaria, ricostruita a partire dal 1754 presso l’antica porta della villa. Dietro la torre, una balconata panoramica offre l’occasione per fermarsi e osservare il territorio.
Il 7 luglio 1691, le truppe francesi del generale Catinat saccheggiarono e incendiarono Montà, colpendo l’abitato e il castello. La comunità conserva la memoria di quell’episodio, rievocato durante la Sagra di settembre: un racconto che lega la storia del paese alla sua vita di oggi.
Fuori dal centro, il Sacro Monte dei Piloni propone una scoperta tra natura e devozione. Immerso tra vigneti e castagni e affacciato sulla Valdiana, il complesso comprende la Chiesa dei Santi Giacomo Minore e Filippo e tredici cappelle esagonali della Via Crucis. Al loro interno, gruppi statuari in gesso colorato raffigurano le scene della Passione di Cristo.
Il percorso culmina nella Cappella del Santo Sepolcro, costruita sul modello di quella di Gerusalemme nel punto più alto del complesso. La chiesa conserva invece dettagli romanici e gotici: mensole in laterizio con figure umane e animali, decorazioni a dente di sega e una finestrella ogivale invitano a osservare da vicino le sue forme.
Per continuare la scoperta all’aperto, la rete sentieristica accompagna verso le Rocche di Montà, offrendo la possibilità di conoscere il paesaggio oltre le vie del borgo. Camminare diventa un modo per collegare i luoghi e cogliere i cambiamenti del territorio, dalle aree coltivate agli ambienti delle Rocche.
Il Centro Outdoor Valle delle Rocche è un riferimento per gli appassionati di mountain bike. Nel paese, la Confraternita di San Michele, con facciata neoclassica e decorazioni primo-novecentesche, aggiunge una tappa culturale: oggi utilizzata per convegni, è visitabile su richiesta.